La Relazione annuale 2026 fotografa, tra le altre cose, il lavoro svolto dalla Commissione nel primo anno: tra il 1° ottobre 2025 e il 31 agosto 2026 sono stati eseguiti complessivamente 1.558 controlli periodici infrannuali (1.451 sul calcio e 107 sul basket) e 1.130 controlli su adempimenti ammissivi (981/149) in vista della stagione 2026/2027, per un totale di 2.688 verifiche degli adempimenti previsti (2.432 relativi al calcio e 256 al basket). Nel corso delle azioni di controllo, sono state riscontrate violazioni condensate in n. 20 pareri del Collegio (15 in ambito FIGC e 5 in ambito FIP), emessi nel corso delle 26 adunanze svolte, in media oltre 2 al mese. Nel periodo considerato sono stati inoltre adottati n. 55 atti d’urgenza, in prevalenza verifiche richieste dalla Lega Nazionale Professionisti B e dalla Lega Italiana Calcio Professionistico nell’ambito dei procedimenti finalizzati allo svincolo delle garanzie fideiussorie, nonché dalla FIGC nell’ambito delle istruttorie relative alle operazioni societarie di fusione, scissione e conferimento d’azienda previste dall’art. 20 delle NOIF. Tutti gli atti d’urgenza sono stati poi tempestivamente ratificati dal Collegio ai sensi del “Regolamento di organizzazione e funzionamento” della Commissione. Sono state 2 le attività ispettive svolte, entrambe concluse senza che siano stati evidenziati rilievi o criticità in riferimento ai club interessati. Nell’ambito dei poteri consultivi, sono stati emessi un parere su richiesta (da parte della FIGC) e due pareri d’ufficio, riguardo il “Rapporto tra l’impiego di risorse pubbliche nel settore sportivo e la promozione dei vivai giovanili” ed i “Requisiti di solidità finanziaria”.
I numeri del primo anno di attività della Commissione: quasi 3.000 controlli svolti
Nella Relazione annuale il riepilogo dei controlli, delle ispezioni, dei pareri e degli atti d’urgenza: la fotografia del lavoro svolto nei primi 12 mesi di attività.
Categoria:
Vigilanza